Instagram per Hotel: Le 14 migliori strategie per crescere

Perché un hotel dovrebbe usare Instagram? I tuoi clienti cercano continuamente su internet idee ed ispirazione per i loro prossimi viaggi. Vogliono capire se tu sarai la soluzione migliore e lo capiranno sulla base delle foto che hai pubblicato. Il tuo profilo permette di dare un assaggio della tua ospitalità e dei servizi che offri. Instagram è perfetto per chi lavora nel turismo perché tramite una visione rapida e visiva del profilo permette al cliente di farsi un’idea chiara su cosa aspettarsi da te.

Essere presenti online non è più sufficiente. Avere un profilo curato ed attivo è fondamentale. Devono sentire che ci sei, che sei vivo, che sei presente. Al contrario averne uno con brutte foto ed abbandonato è la cosa peggiore che si possa avere perché sarà questa l’immagine che traspare. I clienti creano un’aspettativa positiva o negativa sulla base di quello che hai pubblicato, non sulla base delle tue buone intenzioni. In molti casi è meglio pubblicare poche cose ma fatte bene.

Promuovi un’esperienza di viaggio, non mostrare solamente l’hotel.

In questo articolo vedremo 14 strategie potentissime ma prima ti condivido brevemente alcune statistiche.

Ti voglio condividere le statistiche più interessanti estrapolate dal Digital Global Overview Report 2022:

  • 7 ore al giorno: è il tempo che le persone passano in media su internet. Su una giornata tipo dove dormiamo 8 ore, passiamo collegati ad internet il 40% della nostra giornata;
  • 147 minuti (2 ore e mezza circa): è la media dei minuti che le persone passano sui social media ogni giorno cioè il 35% del tempo che passano online. I social media sono più che integrati nella nostra vita quotidiana;
  • Nel 2022 Instagram (14,8%) supera Facebook (14,5%) in termini di preferenza degli utenti, per la prima volta nella storia;
  • L’80% degli account segue un’azienda su Instagram;
  • Oltre 1 persona su 4 scopre nuovi brand, prodotti e servizi proprio tramite le inserzioni fatte sulle piattaforme social;

Ecco le 14 migliori strategie per far crescere il tuo hotel su Instagram.

1. Contenuti = Aspettativa

I tuoi potenziali visitatori sono alla ricerca di idee. Magari non conosco la tua zona. Vorrebbero andare al mare, ma quale mare? Vorrebbero una gita in montagna ma in quale paese? E per vedere cosa? Ed ecco che arrivi tu.

Tu potresti raccontare quali sono le migliori attività e luoghi dove poter mangiare, esplorare e fare sport durante la loro permanenza presso il tuo hotel. Il tuo hotel diventa semplicemente il punto nevralgico della loro vacanza. Pensa ad esperienze vicine al tuo hotel che potresti organizzare, una visita di una storica caffetteria o di un mercatino oppure puoi proporre un’escursione sopra una montagna per vedere il tramonto con una vista mozzafiato. Le idee sono infinite.

Le foto che trovo sul tuo profilo Instagram mi danno un indicazione di cosa mi aspetterò da te in futuro se decidessi di prenotare la mia stanza. Ecco perché è importante nutrirlo con idee, contenuti legati ai servizi che offre la tua struttura. Mostra foto di camere, reception, terrazza, bar, ristorante, piatti. Ma anche l’esterno: piscina, giardino, parcheggio.

Quali iniziative, eventi, manifestazioni organizzi?

Ma i tuoi contenuti non devono parlare solo della tua struttura, mostra anche i dintorni. Condividi nuove idee… Cosa mi consigli di andare a visitare? Cosa posso fare? Quali locali ci sono? Quali escursioni posso fare.

Insomma il cliente si chiede “Cosa mi aspetto dalla mia prossima vacanza?“.

Il tuo profilo però non può vivere solo di foto di luoghi, camere e piscina perché apparirebbe finto, photoshoppato e desolato. Non trasmette una bella sensazione. Ti chiedo… se ti trovi al centro di una piazza e di fronte a te hai due ristoranti, uno vuoto ed uno pieno di gente… dentro quale vai a mangiare? La gente chiama gente. Stessa cosa le persone si chiedono quando vedono le tue foto. Ma c’è gente che viene nel tuo hotel? Allora nel tuo profilo devono apparire ogni tanto anche delle persone. Stimola i tuoi clienti a condividere con te le loro foto. Un profilo dove sono presenti persone felici che interagiscono la tua struttura trasmette una bella immagine e la sensazione di trovarsi di fronte ad una struttura che piace. Più che ricercare foto bellissime, le persone vogliono foto vere. che raccontano quello che succede. Se sei abituato ad usare una modella per realizzare delle foto incredibili va bene ma se fai solo quello apparirebbe finto lo stesso, dove sono i clienti?

Quindi i tuoi contenuti, e di conseguenza il tuo brand, vanno oltre il prodotto. Devi dare consigli al cliente su come organizzare il suo prossimo pacchetto vacanza. Promuovi la posizione, vai oltre l’hotel.

Ricapitolando, dovresti pubblicare foto di varie tipologie:

  • Interne: reception, ristorante interno, bar, camere, terrazza, vista panoramica…
  • Esterne: giardino, piscina, chiosco, location…
  • Iniziative: webinar, dirette, eventi dal vivo e contest;
  • Dintorni: attrazioni, esperienze, attività, servizi, ristoranti, manifestazioni…
  • Clienti: foto, video, reel, testimonianze;

Scrollando il tuo Instagram posso capire come sarà la mia prossima vacanza?

Il tuo cliente

2. Mostra il tuo punto di forza

Guardati attorno. Cosa fanno gli altri? Cosa hanno di speciale? Ogni hotel ha punti di forza e punti deboli.

Ora pensa al tuo hotel… cosa propone la tua struttura di diverso? Cosa possiedi in più degli altri? Cosa sai fare veramente bene? In cosa sei il migliore?

Dopo averlo capito arriva il momento di farlo capire anche ai tuoi follower. Devi cominciare a creare foto, caroselli, video, reel, storie, iniziative che girano attorno al tuo punto di forza. Solamente attraverso una presenza costante potrai far entrare nella mente delle persone il tuo messaggio. Ci possono volere mesi. Non mollare. Continua ad insistere.

Se ti guardi in giro la maggior parte degli account sono abbandonati, gestiti occasionalmente oppure pubblicano foto generiche. Ogni hotel può avere un fattore differenziante, qualcosa che lo contraddistingue e lo rende speciale… ma se non lo dice la gente non lo può sapere. Quando tra tutto questo rumore di fondo emerge un messaggio chiaro è inevitabile che catturi l’attenzione ed abbia successo.

Allora, cosa vuoi mettere in evidenza della tua struttura?

Inizia a farlo sapere usando ogni forma di contenuti e pubblica con costanza.

3. Collaborazioni locali attive

Cosa può fare un tuo cliente quando si trova in vacanza? Quali esperienze potresti consigliare?

Sì perché in vacanza il tuo hotel è solo il punto di partenza. Una persona vuole fare un giro nei dintorni, ha in mente di fare, vedere, mangiare… e tu puoi essere la sua fonte di ispirazione. Cerca di costruire forti relazioni con ristoranti locali, attrazioni turistiche, attività sportive e culturali.

L’importante è che i partner siano in linea con il tuo brand. Ed è qui che arriva il problema più frequente… di solito non ci pensiamo. Siamo convinti che hotel ed attività siano due cose staccate e promuoviamo qualsiasi cosa. Negli hotel troviamo spesso un tavolino o una bacheca dove i partner locali ci appoggiano i volantini… tutto qui.

Bisogna fare una selezione e poi avviare una collaborazione attiva.

I nostri partner possono rafforzare il nostro brand.

Prova a pensare ai tuoi clienti… a cosa sono interessati? C’è differenza tra quello che cercano famiglie, single, studenti, manager… giusto? Cosa entusiasma di più i tuoi clienti? Di cosa parlano più spesso?

Ecco come potresti gestire le nuove collaborazioni:

  • Seleziona i partner in linea con il tuo brand e target di clienti;
  • Chiedi ai partner di inviarti foto da mettere sul tuo profilo, così gli farai pubblicità;
  • Chiedi di farti avere sconti esclusivi per i tuoi clienti;
  • Permetti ai clienti di acquistare o prenotare le varie esperienze presso il tuo hotel, così avranno sempre te come punto di riferimento;
  • Crea dei pacchetti all-inclusive: unisci servizi interni ed esterni;
  • Comunica con i clienti dicendo che esistono questi nuovi servizi in hotel.

Alle persone piace essere coccolate, seguite e trovare tutto pronto.

4. Storie in evidenza

Le storie normalmente durano solo 24 ore ma hai anche la possibilità di salvarle e tenerle sempre visibili a tutti. Le storie in evidenza infatti sono i pallini che trovi ben visibili sulla bacheca del tuo profilo. Sono importanti perché ritagliano una bella porzione di schermo. Si vedono sia da smartphone che da desktop. Possono essere usate come vere e proprie rubriche. Puoi raccogliere le storie salvate e suddividerle in categorie: camere, colazioni, piscina, spa, servizi, eventi specifici (matrimoni), lavora con noi, programma fedeltà, etc.
Puoi usare le storie in evidenza per dare indicazioni, istruzioni e spiegare meglio quello che ti contraddistingue.

Puoi sfruttare le copertine delle storie in evidenza (i pallini) per rendere il profilo graficamente più bello. Usa dei colori che richiamano il tuo logo per creare maggiore armonia ed eleganza.

Il consiglio è di fare un giro tra i profili di altri hotel per prendere ispirazione e nuove idee.

5. Dirette dal vivo

Sui social media puoi fare cose incredibili. Per esempio con Instagram puoi essere in onda con un clic!

Le dirette vanno molto bene per:

  • Eventi, concerti, iniziative: Rendi partecipe anche chi non può presentarsi dal vivo;
  • Interviste: per esempio, il direttore racconta la storia dell’albergo;
  • Traguardi raggiunti: condividete la vostra emozione quando vincete un premio, ottenete un riconoscimento…
  • Dietro le quinte: Mostra ciò che non si vede. Ad esempio puoi mostrare cosa fa lo chef in cucina, i camerieri che preparano la colazione, i giardinieri che curano il giardino…

Se hai intenzione di organizzare una diretta ricordati di avvisare i tuoi follower. Fallo sapere in anticipo. Se per caso organizzi un evento dovrai far sapere data e orario dell’evento ed anche data e orario della diretta.

6. Gestione degli Hashtag

Gli hashtag sono parole che dal momento che ci metti un # davanti diventano cliccabili. Gli hashtag ti aiutano ad aumentare la visibilità dei tuoi post (almeno il 12% in più) ed aiutano a tenere i tuoi contenuti più ordinati. Una persona potrebbe cliccare su #venezia e vedere tutti i contenuti che stanno usando quella geolocalizzazione. Molto probabilmente sono tutte foto scattate a Venezia. Quindi le persone che cercano foto di Venezia potrebbero trovare anche la tua.

Esistono varie tipologie di hashtag:

  • Ufficiale: crea l’hashtag ufficiale della struttura in modo che unisca tutte le foto dei tuoi clienti, es. #vivereliberi
  • Argomento: associ i tuoi contenuti ad una tematica, es. #luxuryhotel
  • Festività: associ le tue foto ad una ricorrenza, es. #festadellamamma, #natale, #pasqua
  • Eventi: associ le tue foto e quelle dei tuoi clienti ad un’iniziativa in particolare, es. #vinitaly
  • Luogo: ti permettono di associare la struttura che gestisci alla destinazione della vacanza, es. #milano
  • Lingua diversa: se vuoi attirare persone inglese, forse è meglio usare hashtag in inglese, es. travel

Se il pubblico che vuoi raggiungere è internazionale, ti consiglio di inserire hashtag in più lingue, altrimenti limitati all’italiano e all’inglese.

Non usare hashtag a caso. Quando pubblichi un post fai in modo che ci siano all’interno gli hashtag che descrivono nella maniera più completa la foto.

Tieni in considerazione anche la dimensione degli hashtag. Quelli grandi raggiungono più persone ma è più facile perdersi nel rumore. Quelli più piccoli raggiungono un pubblico minore ma è più facile farsi notare. Nella descrizione di una foto ci sono dei limiti, puoi aggiungere al massimo 30 hashtag.

In sintesi esistono hashtag:

  • Piccoli sotto i 10.000 post
  • Medi tra 10.000 e 100.000 post
  • Grandi oltre i 100.000 post.

Non c’è una strada perfetta. Lo scopo è di trovare un equilibrio tra gli hashtag di varia grandezza.

Se vuoi tenere la descrizione del post elegante e pulita inserisci nella descrizione al massimo 1-3 hashtag, quelli che rappresentano in modo specifico la foto. Gli hashtag rimanenti pubblicali nel primo commento.

7. Offerte esclusive

Guadagni di più da chi prenota sulle piattaforma OTA (Booking, TripAdvisor) oppure dalle persone che prenotano dal tuo sito direttamente? É una domanda retorica. Lo sai che ci sono sempre percentuali da pagare alle piattaforme esterne. La mia domanda allora è: perché non proponi delle offerte ogni tanto all’interno dei tuoi canali social? Quella percentuale comunque la perderesti no? Però li stai abituando a comprare da te. Se le persone sapessero che ogni tanto il tuo hotel pubblica delle offerte irresistibili ti seguirebbero con maggiore interesse.

Es. Offerta del 20% su una notte in coppia solo per oggi.

Puoi proporre varie tipologie di offerte: di coppia, last-minute, weekend, 2 notti, invita un amico…

Ecco cosa puoi fare adesso. Prendi il calendario o l’agenda. Pianifica i periodi dell’anno dove sei disposto a proporre delle offerte speciali, dedicate ai tuoi follower.

8. Giochi a premi

Non c’è cosa più bella che vincere una vacanza! Il giveaway è una sorta di lotteria dove si invitano i follower a compiere delle azioni su un post come mettere cuori, taggare e commentare. Tutto questo per vincere un premio. Per esempio…

Vinci un pacchetto di coppia per 2 notti. Tutto quello che devi fare per partecipare al gioco è:

  • Segui la nostra pagina
  • Metti mi piace a questo post
  • Tagga i tuoi tre amici

Il vincitore verrà sorteggiato.

9. Influencer marketing

Un influencer è una qualsiasi persona o azienda che ha un numero interessante di follower. Fai molta attenzione al tasso di interazione perché ci sono tanti falsi profili che hanno i dati gonfianti dovuti a pratiche poco sane, per esempio hanno comprato i follower. A te interessano i profili con un numero attivo di follower. Le persone devono essere vive e vere. Ti accorgi di avere di fronte un account fasullo perché ha tanti follower ma poca interazione, cioè ci sono pochi cuori (like) e pochi commenti. Non ti fa strano che abbia 98.000 follower e solo 5 commenti? Beh si, decisamente.

Per analizzare il tasso di interazione usa Phlanx, un tool che te lo calcola automaticamente. Se vuoi, puoi calcolarlo anche manualmente. Il calcolo si ottiene sommando i like delle ultime 10 foto scartando la più recente. Si divide questo dato per 10 e il numero ottenuto si divide nuovamente per il numero dei followers.

Puoi collaborare con gli influencer in vari modi, alla fin fine è una negoziazione di affari. Se un account è piccolo sarà più propenso a fare un baratto quindi è un’idea molto conveniente per risparmiare. Per esempio potresti offrire una notte in albergo in cambio di pubblicità. I micro-influencer sono interessanti anche perché hanno un tasso di interazione più alto, il suo pubblico è più coinvolto. Avendo meno persone sono in grado di relazionarsi meglio.

Se l’influencer è popolare ed ha tanti follower probabilmente possiede un manager e ti proporrà la sua tariffa.

Valuta se la tipologia di post prodotti da quell’influencer è coerente con l’immagine della tua struttura ricettiva. Chiedi all’influencer se ti invia le statistiche legate ai suoi follower. Per recuperare queste informazioni l’influencer perderà 2 minuti. Basta che lui clicca su Insight sul suo profilo Instagram. Tu hai bisogno di capire se interagisce con un pubblico affine al tuo.

Ultimo suggerimento… sfrutta la tattica degli influencer per riempire l’albergo nei periodi dove è più vuoto.

10. Le foto dei clienti

Non sarebbe bello mostrare sul tuo profilo foto di clienti felici? Ma come si fa per avere le loro foto? Non possiamo mica correre dietro alle persone? Serve un metodo efficace… ed anche rispettare la loro privacy.

Ti posso dare dei consigli:

  • Chiedi al cliente di pubblicare la foto sul suo profilo Instagram e di taggare il tuo hotel. Tu verrai avvisato con una notifica. Successivamente tu potrai condividere la foto sulle tue storie;
  • Attraverso gli hashtag trova i clienti che hanno pubblicato foto presso la tua struttura. Manda un messaggio diretto al cliente e chiedi di inviarti la foto in direct (Instagram) oppure via email. Sii chiaro sul fatto che utilizzerai la sua foto solo per il profilo Instagram;
  • Paga un fotografo nella tua struttura che faccia delle foto ai clienti in vacanza, chiedendo sempre il permesso di pubblicare le foto online;
  • Se necessario, dai un piccolo premio, per esempio un coupon di sconto, in cambio della loro foto;

Non rubare foto da altri profili. Non fare screenshot. Non prendere mai sotto gamba il rispetto della privacy dei tuoi clienti.

11. Crea degli Ambassador

E se i tuoi clienti fossero così contenti da farti pubblicità di quello che fai ed innescare un passaparola positivo senza nemmeno chiedertelo?

Seth Godin, guru del marketing mondiale, raccontava la storia della Mucca Viola.

Ci sono due amici che stanno percorrendo in auto una strada di montagna. Per tutta la strada vedono destra ed a sinistra vedono tante mucche che pascolano. Ad un certo punto ne vedono una di colore viola. Si fermano con la macchina. Si avvicinano con lo smartphone in mano e si fanno subito una foto ricordo da condividere con i loro amici sui social media.

Cosa ci insegna questa storia. Le persone non si fermano né a vedere né a raccontare le cose normali. Le solite cose annoiano. La nostra attenzione viene attratta dalla novità, dalle cose strane, diverse dal solito, eccezionali, incredibili.

Trasforma l’ordinario in straordinario.

Come fai a trasformare le cose normali in cose straordinarie? Non è così facile ed immediato ma vale la pena rifletterci su. Nella tua struttura prova a creare dei momenti memorabili, qualcosa che alle persone verrebbe voglia di ricordare con una foto e magari di condividerla con gli amici. Ti è venuto in mente qualcosa? Nel tuo hotel in quale occasione alle persone verrebbe naturale farsi un selfie per pubblicarlo su Instagram?

Quando vai a fare un viaggio hai sempre nella tua mente un’immagine, un obiettivo di viaggio. Dove ti fai la foto? É lì che ti vuoi scattare la foto ricordo. Davanti al monumento più caratteristico. Se vai al ristorante ci vai perché hai fame, ho capito. Ma cosa avresti voglia di fotografare? Penso se ti presentano un piatto unico, particolare, che non avevi mai visto. Una persona condivide con facilità solo le cose eccezionali, uniche ed inaspettate. Ci mette la faccia quindi deve essere sicura di fare bella figura.

La bella notizia è che queste esperienze tu le puoi pianificare. Puoi organizzare un drink di benvenuto memorabile, un buffet da sogno o un’esperienza unica nel suo genere. Aggiungi un tocco personale alle cose che proponi. Quella cosa che trovano da te, che fai solo tu. Non si trova in giro. Lo so che è difficile da inventare ma l’idea che ti verrà in mente potrebbe dare una svolta al tuo passaparola e diventerai virale.

L’importante è dirlo ai clienti. Fai sapere che esiste questa possibilità così si prepareranno con lo smartphone per farsi le foto.

Inventa qualcosa da fare, vedere o mangiare di veramente intrigante e che i tuoi clienti non possono vedere da altre parti. La gente è curiosa e vuole andare negli hotel che fanno discutere di più e che attirano l’attenzione. Deve essere qualcosa di figo che proponi solo tu.

Alcuni esempi:

  • Il panino con il cactus;
  • Alette di pollo ricoperte di oro 24 carati;
  • La birra con i lamponi;
  • Frico con le fragole;
  • Colazione vista mare;
  • Piscina in terrazza;
  • Cinema in terrazza sotto le stelle;

Pianifica ed inventa delle esperienze da selfie.

12. Sponsorizza i post

Sembra scontato ma devi capire che i tuoi follower mentre seguono il tuo profilo seguono anche profili di tante altre persone, hotel ed aziende. Non esiste solo il tuo profilo su Instagram. Tu pensi che il tuo contenuto non piaccia ma a volte i problema è che semplicemente non è stato visto. L’algoritmo Instagram deve decidere in ogni momento quale post mostrare per primo sulla bacheca. Agli inizi l’algoritmo era più semplice, si basava tutta sulla cronologia. Cioè il post pubblicato veniva subito visto da chi era collegato a quell’ora. Ma ora non è più così. Ci sono tanti criteri differenti che prendono in considerazione i cuori, le condivisioni, i commenti e tanti altri aspetti che non ci vengono rivelati in maniera chiara.

Una cosa è sicura. Facebook ed Instagram sono diventati dei Paid Media, cioè sono aziende che guadagnano dalla pubblicità. La loro volontà è di motivare le persone a pagare e vogliono dare luce a chi li farà guadagnare. Per questo motivo l’algoritmo darà sempre maggiore risalto agli inserzionisti rispetto a chi non paga. Niente di strano. La cosa peggiore che potrebbe succedere è che dopo tanto impegno e duro lavoro Instagram decidesse di non far vedere il tuo post a tutti i follower iscritti al tuo profilo.

Ecco due cose che puoi fare.

La prima è di destinare un po’ di budget per assicurarti che i tuoi follower vedano i tuoi post ogni giorno.

La seconda è di sponsorizzare i tuoi post per espandere il tuo pubblico e colpire nuovi clienti. Puoi impostare la campagna in modo tale da essere visto solo da chi vuoi tu. Puoi essere anche molto preciso. Puoi impostare per esempio interessi, luogo, fascia età, sesso…

Vuoi mostrare i tuoi contenuti solo alle donne, over 40, residenti in Veneto, appassionati di viaggio? Si può fare.
Vuoi raggiungere gli amici delle persone che interagiscono con la tua pagina? Si può fare.

Quindi decidi un budget mensile, sponsorizza i tuoi post e metti il turbo al tuo marketing.

13. Frequenza di pubblicazione

Quanti post dovrei pubblicare? Questa è una delle domande che mi fanno più spesso. Ti posso dire che l’unica strada per instaurare una relazione di fiducia con i tuoi follower è garantire una presenza costante. Le persone si abituano a vederti, interagiscono e familiarizzano con la tua struttura. Quindi il consiglio è di pubblicare con costanza, preferibilmente ogni giorno. Pubblica soprattutto quando la tua struttura è chiusa. É nel periodo invernale che spesso le persone cominciano ad informarsi ed organizzano la loro prossima vacanza. In sostanza postare solo ogni tanto, solo quando c’è un’evento o solo per condividere promozioni non porta risultati perché non permette di emergere dalla massa.

Una buona frequenza di pubblicazione aumenta la visibilità del profilo e quindi la crescita, crea interazione con i follower ed evita che il tuo profilo sembri abbandonato. Il tuo profilo Instagram è lo specchio del tuo hotel. Se quello che vedono online è trasandato, il collegamento che fanno è che anche la tua struttura è trasandata. Le persone commentano così: “Se non pubblica da gennaio 2019, chissà se hanno chiuso“.

Pubblicare tutti i giorni però è una fatica incredibile. Il mio suggerimento è di ritagliare un giorno a settimana dove ti dedichi alla programmazione dei tuoi post. In questo modo mentre ti dedichi ad altre attività, nel frattempo, i tuoi post si pubblicheranno in automatico. Ci sono vari software che ti possono venire in aiuto, per esempio Later, Hootsuite, Buffer oppure Facebook Creator.

14. Monitora gli Insight

Per abilitare questa funzione devi convertire l’account personale in account professionale, è gratuito e ti bastano 2 minuti. Con le informazioni che avrai a disposizione potrai ottimizzare il tuo marketing e migliorare le tue performance.

Dallo smartphone, vai nella bacheca del tuo profilo, poi clicca su Insight > Numero totale di follower

In questa sezione potrai leggere alcune statistiche interessanti relative ai tuoi follower, per esempio:

  • Luoghi più popolari (Città, paese);
  • Sesso (Uomini, donne)
  • Fascia d’età (Es. 35-44)
  • Periodo di maggiore attività (Giorni, orari)

P.S. Fai attenzione di impostare l’arco temporale corretto (Es. ultimi 7 giorni, ultimi 30 giorni, mese precedente, etc).

Conclusione

Sono convinto che queste strategie ti aiuteranno a mostrare il tuo vero valore ed emergere dalla concorrenza. I social media nel mondo del turismo vengono usati poco e spesso molto male. Se tu deciderai di ritagliare un piccolo spazio per applicare i miei suggerimenti vedrai un netto miglioramento del tuo profilo Instagram.

Se non ti senti un esperto, non ti preoccupare. Non devi essere un videomaker professionista e possedere macchine fotografiche costose per avere successo su Instagram. Ormai qualsiasi smartphone di ultima generazione ti mette a disposizione un arsenale incredibile di applicazioni e la qualità è davvero ottima.

Se hai bisogno di aiuto, contattami pure.

Nel frattempo ti auguro buon lavoro!

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